Prova di evacuazione nella scuola: una o due volte l’anno?

prova-evacuazione.jpgLa legislazione si occupa in due casi dell’obbligo di effettuare le prove di evacuazione.
Vi è una norma precisa per le scuola. Infatti il D.M. del 26 agosto 1992 “norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica” prevede al punto 12 le norme di esercizio e tra queste l’obbligo di predisporre un piano di emergenza e, conseguentemente “devono essere fatte prove di evacuazione almeno due volte nel corso dell’anno scolastico“.
Successivamente è stato approvato il D.Lgs. 626/94 che ha introdotto all’art. 13 criteri specifici sulla prevenzione antincendio. Questo articolo che detta solo i principi quadro è stato oggetto di un preciso atto legislativo quale il D.M. 10 marzo 1998 che disciplina con un articolato e 10 corposi allegati “i criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro”.
Nello specifico l’allegato 7 sull’informazione e la formazione al punto 7.4. determina le esercitazioni antincendio con l’obbligo dei lavoratori a “partecipare ad esercitazioni antincendio, effettuate almeno una volta all’anno, per mettere in pratica le procedure di esodo e di primo intervento”.

Purtroppo, come spesso avviene nella nostra legislazione questi provvedimenti non hanno abolito la legislazione precedente e da qui una serie di equivoci e di interpretazioni che, di fatto, portano spesso – avocando a giustificazione – a non fare nessuna prova. Con il bel risultato che, nella disputa interpretativa, le prove di esodo non si fanno poiché non è chiaro se fare una o due.
La prassi però vede nella lettura del D.Lgs. 626/94 e del successivo DM 10.3.98 un modo più completo di attuare e organizzare la politica della salute e della sicurezza sul lavoro.
Infatti le scuole sono considerate a tutti gli effetti ambienti di lavoro e pertanto tenuti all’osservanza delle nuova normativa derivante dal recepimento delle direttive europee.

Richiamarsi alla difficoltà interpretativa della norma, poi, non assolve il dirigente scolastico in quanto –come precisato in altre circolari ministeriali e in sentenze giurisprudenziali – ad esso spetta l’assolvimento sostanziale e non formale della legge.
In conclusione, va bene discutere ma facciamo almeno una prova di evacuazione all’anno, se poi se ne fanno due (una in inverno ed una in primavera) ancora meglio (da puntosicuro.it).